Novembre 2024 – L’aria di mare torna a soffiare forte sulla Capitale. C’è grande attesa a Fiera Roma per il ritorno del Salone Nautico Internazionale, che a dicembre taglierà il traguardo della sua seconda edizione. Dopo il successo dell’anno d’esordio, definito dagli addetti ai lavori un vero e proprio “anno zero” fondamentale per la ripartenza, la manifestazione si prepara a consolidare il ruolo di Roma come hub strategico per la nautica del Mediterraneo.
L’appuntamento di dicembre non è visto solo come una vetrina espositiva, ma come un punto di snodo cruciale. Roma si inserisce infatti in una rete virtuosa che unisce le eccellenze del settore, ponendosi come piattaforma irrinunciabile per la piccola e media nautica. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire a questa dimensione produttiva del diportismo – vero motore del comparto – una visibilità di prestigio e concrete opportunità di sviluppo commerciale.
La centralità di Roma Capitale L’attenzione delle istituzioni e degli organizzatori è massima. Riportare la nautica al centro della scena romana significa valorizzare un asset economico e turistico fondamentale per l’intero Paese. La seconda edizione punta a ribadire come il Centro-Sud Italia sia il cuore pulsante della produzione per il segmento medio-piccolo, un’eccellenza che trova nella Capitale la sua vetrina naturale.
Anche l’amministrazione capitolina guarda con estremo interesse alla kermesse, riconoscendo nel Salone un momento di sviluppo non solo industriale, ma anche legato alla mobilità e alla riqualificazione delle vie d’acqua, con il Tevere pronto a recuperare un ruolo centrale nella navigabilità cittadina e turistica.
Cosa vedremo: eccellenze e novità A Fiera Roma i riflettori saranno puntati sulla migliore produzione cantieristica italiana. Dai gozzi che richiamano la tradizione dei maestri d’ascia, rivisitati in chiave moderna, ai battelli pneumatici sempre più performanti, fino ai motoscafi open e cruiser. L’esposizione promette una proposta omogenea che abbraccia anche l’accessoristica, i servizi e le attrezzature per gli sport acquatici.
Tra i protagonisti attesi figurano i grandi nomi della cantieristica campana, siciliana, laziale e lombarda, pronti a svelare le novità della prossima stagione produttiva. Si parlerà molto di design innovativo, di ottimizzazione degli spazi a bordo e di nuove motorizzazioni, con un occhio di riguardo anche alle propulsioni elettriche e sostenibili.
Sicurezza e cultura del mare Non solo business, ma anche cultura nautica. In attesa dell’apertura dei cancelli, si sottolinea l’importanza della sicurezza in mare. Con l’evoluzione delle normative e l’avvicinarsi di un pubblico sempre più vasto al mondo del diporto, il Salone si farà portavoce di una navigazione consapevole. L’equilibrio tra competitività del settore e rispetto delle regole sarà uno dei temi caldi, confermando la volontà di creare un evento che sia formativo oltre che espositivo.
Manca poco, dunque, all’apertura di dicembre: Roma è pronta a confermarsi capitale del mare, accogliendo appassionati e operatori in un evento che promette di superare le già ottime premesse del debutto.